Venerdì 14-11-2025, presso il ristorante Mario di Ravaldino in Monte, leggendaria Reunion del gruppo QuintaG. Una serata riuscita e realizzata grazie alla caparbietà di Casadei Maurizio che con operazione da Intelligence sofisticata, ha convocato 15 compagni di classe della mitica QuintaG-1982. Una serata che ha riservato tormentoni, ricordi e rimpianti, all’insegna di una spensierata voglia di ridere e sdrammatizzare. Il tempo si è fermato per un paio di ore, restituendo con un romantico flash black, tanti episodi di un memorabile periodo (1978-1982).
Rivedere visi dopo 43 anni è il risultato di un naturale affiatamento, tramandato sull’onda di ricordi che rappresentano uno dei periodi più significativi della nostra vita. Per gli uomini qualche chilo e ruga in più e qualche capello in meno, in una somma algebrica che ha conservato il desiderio di fare prevalere un approccio goliardico. Condizione fisica nettamente migliore per la compagine femminile che ha manifestato una invidiabile forma di eterna giovinezza.
La serata è iniziata con una prova di appello, con l'elenco di oltre trenta nominativi, di cui 15 presenti: Bacca Andrea, Casadei Paolo, Castellini Gianluca, Galleggianti Giancarlo, Gavelli Andrea, Garoia Gabriella, Guiducci Massimo, Malpezzi Sandra, Marchi Andrea, Monacelli Elena, Nicodemo Giuseppe, Porcellini Stefania, Ori Alessandra, Raggi Andrea, Zampiga Roberta. Tanti gli assenti non giustificati.
Tra tagliatelle tortelli e tagliata, l'argomento che ha polarizzato maggiormente l’attenzione: l’agognata pensione messa a dura prova da Fornero e finanziaria. Solo tre fino ad ora hanno raggiunto l’ambito traguardo (Gavelli, Castellini, Garoia…se non ricordo male).
A turno ognuno dei presenti ha ricordato un aneddoto del periodo scolastico: La Campigna, la gita a Firenze, gli scherzi a Falese, le interrogazioni fallimentari, i tentativi di copiatura, partite di calcio, l’abbigliamento di Cavallucci, le liaison sentimentali.
Su quest'ultima, la Pirci con un sincero “coming out”, ha dichiarato l'interesse verso Maurizio Casadei, che in quel periodo era strettamente concentrato a salvaguardare un misero “36” e a contare quante pompe di benzina avrebbe potuto gestire. Maurizio ha vacillato in una sorta di amaro pentimento – l’attuale forma della Pirci è comparabile a quella di un’avvenente teenager. Ormai il tempo non concede altre possibilità – anche perché, nel frattempo per Casadei sono subentrati problemi di affaticamento prostatico, con bassissime percentuali di riuscita, nonostante l’aiuto di uno specchio (i presenti conoscono il riferimento)
Dopo oltre quarant’anni, la vita ha sottratto ad alcuni affetti importanti, ad altri ha consegnato inspiegabili fortune (vedi il caso Gavelli che dopo il Banco Ambrosiano e Monte dei Paschi di Siena resta uno delle vicende più inquietanti della storia bancaria).
Ci siamo salutati con una nuova promessa: Rivederci entro il prossimo anno e raccogliere più informazioni possibili in un blog, che fungerà da unita' di memoria per conservare i ricordi di un fantastico gruppo.
